La Chiesa


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Missione Evangelica Pentecoste

La Missione Evangelica Pentecoste (espressione dell’ Associazione Chiesa Cristiana Evangelica Indipendente di Sassuolo MO) si propone:

  • di diffondere attraverso la predicazione, la stampa, i mezzi audiovisivi, convegni, seminari ed ogni altro mezzo biblicamente lecito e legalmente ammesso dalle leggi dello Stato, la Parola di Dio, il Vangelo del Signore Gesù Cristo nella sua interezza;
  • di riunire per l’ edificazione e la cura spirituale i credenti in Cristo “nati di nuovo”.

La Missione Evangelica Pentecoste è formata da una comunione di credenti sotto la signoria di Gesù Cristo. Ci incontriamo con lo scopo di conoscere e glorificare Gesù Cristo.

Individualmente, nel corpo di Cristo, desideriamo essere conformi all’immagine Sua.

Non siamo una chiesa denominazionale, ma non siamo contro le denominazioni in quanto tali se l’enfasi resta sulla parola di Dio e non su norme umane che non fanno altro che dividere il corpo di Cristo.

Crediamo fermamente che la sola base della comunione cristiana sia l’amore di Dio in noi, che è più grande di ogni differenza e, senza l’uso di questo amore, non abbiamo il diritto di chiamarci cristiani.

Ci incontriamo in piccoli o grandi gruppi per essere preparati secondo la Bibbia, che per noi è il “manuale del Creatore” per le nostre vite.

La Bibbia ci ricorda che pur essendo tanti, formiamo un unico corpo. Siamo una famiglia spirituale.

Crediamo nei ministeri dati da Gesù alla Sua chiesa “per il perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero e dell’edificazione del corpo di Cristo” (Efesini 4:12).

La chiesa locale è solamente una manifestazione particolare della Chiesa universale di Cristo (1 Cor. 12:13; Rom. 12:5; Ef. 4:5,6) e ci sentiamo uniti con chiese e credenti che, come noi, si sottomettono alla Parola di Dio per la loro dottrina e per la loro pratica allo scopo di compiacere al Capo della Chiesa Gesù Cristo (Col. 1:18).

La Missione Evangelica Pentecoste è – per il suo governo, disciplina e sostentamento – indipendente da ogni gerarchia o organizzazione esterne.

Unità significa uniformità ?

Uno degli errori più ricorrenti commesso dai credenti è che tutti i cristiani e tutte le chiese debbano essere identiche in nome dell’UNITA’. Si commette così il grosso errore di pensare e di dichiarare che UNITA’ è equivalente ad UNIFORMITA’. Ma l’apostolo Paolo ci fa notare che le differenze esistono ed esisteranno tra comunità e individui in Cristo (1 Corinzi 12:4-6). Siamo chiamati all’unità della fede e dottrina senza alcuna tolleranza verso le false dottrine. Ma su quanto concerne stili e forme esteriori ci deve essere rispetto.
I nostri elementi identificativi

1. Accettiamo quanto la Scrittura insegna nel contesto dell’intera Parola di Dio(Atti 20:20,27; Neemia 8:8; Salmi 138:2). Perciò i nostri culti e insegnamenti sono strutturati intorno all’insegnamento dell’intera Parola di Dio: dalla Genesi all’Apocalisse;

2. Crediamo che il libro degli Atti esprima la “normale” cristianità e non un evento unico nella storia della chiesa; perciò cerchiamo di prendere come modello per le nostre vite e il nostro ministero proprio quella chiesa, la prima che ci viene esaurientemente presentata nel libro degli Atti:

  • Missione e strumenti (Atti 1:8);
  • Il nuovo modo di vivere e impiegare la giornata (Atti 2:42);
  • La crescita numerica (Atti 2:47).

3. Crediamo nei ministeri e nel governo Pastorale della chiesa. Il pastore come leader è principalmente responsabile della direzione della chiesa proprio come il modello del popolo di Dio nel deserto (Numeri 11:17);

4. Crediamo che l’adorazione di Dio debba essere:

> Spirituale, perciò rimaniamo flessibili e disponibili alla grande guida dello Spirito Santo per dirigere la nostra adorazione;

> Ispirata, perciò diamo grande spazio alla musica durante i nostri servizi;

> Intelligente, perciò i nostri servizi sono contraddistinti da una grande enfasi sull’insegnamento della Parola di Dio. Che Lui possa istruirci mentre Lo adoriamo.

> Fruttifera, perciò ricerchiamo l’amore Suo nelle nostre vite come suprema manifestazione che noi Lo adoriamo veramente.

5. Crediamo nell’ “ordine” e nel “decoro” che il ministero dello Spirito Santo produce in un culto da Lui guidato. Tutti i doni dello Spirito sono disponibili e operati nella chiesa, ma devono essere pubblicamente esercitati come troviamo scritto in 1 Corinzi capitoli 12-13-14. Come credenti dobbiamo BRAMARE I DONI DELLO SPIRITO SANTO cercando di esercitarli in modo da edificare;

6. Crediamo che il nostro ministero debba essere semplice e sincero, perciò cerchiamo di riportare e imitare la testimonianza dell’Apostolo Paolo ai Corinzi (2 Corinzi 1:12); perciò i nostri servizi sono condotti in un modo NORMALE e non artefatto. Gli sforzi umani per coartare o manipolare risposte sono contrari alla personale e gentile natura della presenza dello Spirito Santo;

7. Crediamo di essere un solo membro del corpo di Cristo, perciò non possiamo essere denominazionali, che significa disegnare una linea di demarcazione esclusiva. Abbiamo i nostri ELEMENTI DI DISTINZIONE (come la mano è distinta dal piede) e abbiamo il nostro ruolo che può differire da altre parti del corpo, ma siamo solo una PARTE;

8. Crediamo nella SOVRANITA’ di Dio e nel LIBERO ARBITRIO DELL’UOMO. Il credente in Cristo è sicuro nella sua fede, ma responsabile di vivere una vita di fede;

9. Crediamonell’imminente Ritorno di Cristo. Perciò, dottrinalmente crediamo nel rapimento della Chiesa prima della Grande Tribolazione e il ritorno corporale di Cristo prima del Millennio;

10.Crediamo che pecore sane generano pecore sane. Perciò desideriamo guadagnare i perduti, discepolare i salvati e incoraggiare i fedeli. (Crediamo che se ci prendiamo cura dei nostri passi, Dio si prenderà cura del nostro cibo). Lo scopo della comunità non è la crescita numerica, ma la crescita spirituale. La crescita numerica è un fatto di Dio (Atti 2:42-47). L’unica strategia che dobbiamo avere per il nostro ministero, è PASTURARE IL GREGGE DI DIO (Giovanni 21:17; Atti 20:28; 1 Pietro 5:2).